Una gita a Nara: cervi, santuari e templi

Meno di un giorno a Nara, in Giappone, per passeggiare in mezzo ai cervi e scoprire i suoi templi e i suoi santuari shintoisti.

Nara è una città antica ed è proprio intorno a lei che è sbocciata la civiltà giapponese. L’ho visitata in un caldo giorno di inizio primavera e mi sono fatta incantare dai suoi fiori, dalla natura in ogni angolo e dai numerosi luoghi di culto che compaiono qua e là senza un ordine preciso.

Himuro Shrine

L’ho raggiunta in treno e, dopo essere uscita dalla stazione ferroviaria, ho seguito Sanjo Dori fino al limite occidentale del Parco di Nara. Lì sorge il tempio buddhista Kōfuku-ji, uno dei più importanti della città, completato nel 669 d.C.

Non appena si salgono le scale che collegano la via principale con il complesso, si viene accolti da un decoratissimo edificio ottagonale, il nanendō. È una struttura che cattura l’attenzione, ricca di colori, dettagli e geometrie. Purtroppo quella che vediamo oggi risale al 1789, perché l’originale è stata distrutta da un incendio.

Nanendō, Kōfuku-ji

Una delle cose che mi sono più rimaste impresse durante questo viaggio in Giappone è che molti degli edifici che vediamo oggi sono relativamente recenti, perché, essendo stati realizzati in legno, hanno subito un destino simile a quello toccato al Kōfuku-ji. Un vero peccato.

Kōfukuji Five Storied Pagoda

Lasciando alle proprie spalle il complesso templare buddhista, ci si immerge nel verde del Parco di Nara (Nara-koen). È il cuore della città e anche una delle attrazioni principali grazie ai tantissimi cervi giapponesi che lo popolano.

Nara

Sono molto più piccoli dei cervi che abitano le nostre montagne e vivono in libertà in mezzo ai turisti. Spesso si avvicinano in cerca di cibo o, più nello specifico, delle shika sembei, le gallette preparate proprio per loro e vendute ai visitatori lungo i sentieri del parco.

Nara

Il Nara-koen copre circa 500 ettari ed è il più grande parco cittadino del Giappone. Se lo visitate durante una bella giornata, è il posto perfetto per pranzare al sacco e per rilassarsi un po’. Io ho acquistato una porzione di yakisoba ad una delle bancarelle lungo la via per il Tōdai-ji e l’ho mangiata in tutta tranquillità in una delle aree verdi.

Nara

Uno dei santuari Shintoisti che si affacciano sul parco è quello di Himuro. Qui la primavera esplode e si mostra in tutta la sua bellezza. Gli alberi si riempiono di fiori, è un vero spettacolo ed è proprio per questo che, anche se il santuario è piuttosto piccolo, viene invaso dai visitatori da aprile in poi.

Himuro Shrine

Himuro Shrine

Un luogo di culto che non conosce vere e proprie stagioni è invece il  Tōdai-ji. Si tratta di un tempio buddhista patrimonio UNESCO che conserva al suo interno un gigantesco Buddha di bronzo alto 15 metri: Daibutsu.

Todai-Ji Temple

Non appena si entra nell’edificio principale ci si trova nella Sala del Grande Buddha, Daibutsuden. La statua fu completata nel 752, ma nel corso dei secoli ha subito numerosi restauri, così come l’intero complesso templare costruito originariamente tra il 701 e il 758.

Todai-Ji Temple

A fare compagnia al Buddha ci pensano due statue di Kannon, l’entità illuminata della compassione, e quelle di due Guardiani Celesti, che però risalgono al Diciassettesimo e Diciottesimo secolo, quando gran parte del tempio venne ricostruita.

Sul lato sinistro della stanza c’è una grandissima colonna con un foro alla base. Si dice sia delle stesse dimensioni delle narici del Daibutsu e, secondo la credenza buddhista, chiunque riesca a passarci attraverso raggiungerà l’illuminazione nella vita futura. In realtà sembra essere accessibile solo ai bambini o alle persone minute.

Todai-Ji Temple

Più a sud si trova invece il santuario Shintoista KasugaKasuga-Taisha, famosissimo per le sue mille lanterne in bronzo che vengono accese solo due volte l’anno (a inizio febbraio e ad agosto). È un luogo suggestivo e affascinante ed è stato fondato nel 768.

Kasuga Taisha

Anche se i santuari shintoisti vengono demoliti e ricostruiti ogni vent’anni per seguire uno dei rituali tipici di questo credo, alcuni degli edifici del Kasuga-Taisha risalgono al 1893, quando questo rito è stato fatto per l’ultima volta.

Kasuga Taisha

La strada che collega il santuario Kasuga e il Wakamiya è costeggiata da più di 2000 lanterne in pietra donate dai fedeli. Le prime sono state poste lì nell’Undicesimo secolo. Una delle aree che ho preferito.

Kasuga Taisha

Nara, fondata ufficialmente nel 710, è una città ricchissima di storia ed è più antica della vicina Kyoto (794). In molti la raggiungono per i cervi, ma è ricca di tanti altri luoghi importanti, soprattutto legati alla spiritualità. Basta passeggiare tra le sue vie e per i sentieri del parco per incontrare un luogo che invita a fermarsi, anche solo per un attimo.

Via che porta al Wakamiya Shrine

Ti piacerebbe visitare Nara? Se ci sei già stato, quali altri luoghi consiglieresti?

Info viaggi

MAPPA E INFO

Nara si trova a circa 45 chilometri da Kyoto e a circa 40 da Osaka. Io l’ho raggiunta in treno partendo dalla stazione di Shin-Osaka con cambio a Tennoji (circa 45 minuti, a seconda del treno). C’è anche la possibilità di cambiare a Osaka. Il costo dell’intera tratta è di 920¥, ma è gratuita se avete già acquistato il Japan Rail Pass.

L’accesso all’area interna del Kōfuku-ji è consentito dalle 9.00 alle 17.00 e il costo è di 300¥.

L’ingresso al Tōdai-ji è permesso dalle 8.00 alle 16.30 da febbraio a novembre e fino alle 17.00 a marzo. Durante la bella stagione è aperto dalle 7.30 alle 17.30 da aprile a settembre e fino alle 17.00 a ottobre. Il biglietto costa 500¥.

Kasuga-Taisha è aperto dalle 6.00 alle 18.00 da aprile a settembre, dalle 6.30 alle 17.00 da ottobre a marzo. Si può decidere se limitarsi ad un’occhiata dall’esterno (si vedono la struttura generale e alcune lanterne) oppure entrare e scoprire il santuario shintoista al costo di 500¥. La via con le lanterne di pietra è gratuita.

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4 Comments

  1. 1

    No vabbè, ma quanto sono belli quei cervi?!
    Nara è assolutamente una tappa da inserire in un possibile itinerario di viaggio in Giappone.
    Tokyo, Kyoto e Nara… chissà poi cos’altro potrei scoprire!
    Intanto grazie per questo articolo così bello!

  2. 3

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